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ATTENZIONE: Si comunica il rinvio della gara in oggetto a data da stabilire per motivi di viabilità!

Presentazione

La maratonina di Meta sta diventando un evento sportivo e sociale che interseca strettamente con i Comuni di Meta, Piano di Sorrento, San’Agnello e Sorrento; ne diventa parte integrante, elemento familiare e atteso, ed è chiaro quindi, che va curato e seguito nel modo giusto, onde evitare che perde la sua carica attrattiva e comunicazionale. L’elemento principale di ciò è la presentazione che fa si che questa maratonina di Meta non sia qualcosa di inventato ed improvvisato, ma al contrario di pensato, ponderato e studiato nel suo avvio e nel suo cammino futuro. La presentazione che si è già in parte inserita nella realtà della Penisola Sorrentina, non sempre generosa verso simili iniziative e che ha avuto il merito di capire le aspettative dei cittadini “sfruttandone” l’entusiasmo e incanalandone le energie verso una collaborazione utile e fattiva. La maratonina di Meta per il modo con il quale è stata pensata e progettata siamo certi che riuscirà, seppur lentamente, ad inserirsi nel mondo delle grandi iniziative sportive di massa, vincendo diffidenze e ritrosie e i pregiudizi di chi non crede nelle capacità imprenditoriali del Sud.

Del resto, le difficoltà economiche, gli spazi ristretti di inserimento nei calendari nazionali, il gigantismo di altri eventi del genere non hanno impedito a questa iniziativa di porsi a soli pochi anni della sua nascita è in una fase che riteniamo di sperimentazione, tra le più promettenti nel panorama regionale. Certo, tanta strada è ancora da fare e non sarebbe saggio cullarsi sugli allori, ma non si può nemmeno minimizzare quello che stato costruito.

La maratonina di Meta è un fatto sociale prima, oltre che sportivo. È un evento che ha la capacità di aggregare le differenze e nel quale a tutti è permesso di partecipare, trovando le giuste motivazioni;  gioia, festa, partecipazione, incontro, agonismo e orgoglio.

L’orgoglio di poter rivendicare questo avvenimento come un avvenimento di tutti e nel quale tutti sono protagonisti e attori principali.

Un evento italiano ma anche del Sud; di quel meridione poco valutato e riconosciuto, di quelle professionalità troppo spesso vilipese e/o nascoste. Un evento del Made in Italy riconosciuto e certamente con il tempo amato, che non nasconde la propria ambizione e il desiderio di essere un giorno tra i più importanti in Italia.

Tutto ciò si potrà realizzare partendo proprio dai Comuni interessati alla gara, che sanno offrire le basi per il successo di questa iniziativa, dopo viene il resto; una buona organizzazione, professionalità e competenze, sinergie giuste, tanto amore, volontariato, imprenditorialità e coordinamento come armi vincenti. Del resto, i dati delle edizioni passate delineano già un quadro soddisfacente; oltre 500 partecipanti, decine di professionisti e centinaia di volontari al lavoro che mettono a disposizione tempo, energie e professionalità per realizzare quello che ancora molti considerano un sogno.

La maratonina di Meta ha solo pochi anni e non si può considerarla ancora adulta. Sono anni difficili e pure frizzanti, nei quali si è verificato una sorta di miracolo, che hanno dimostrato che in questo territorio si può lavorare, progettare e, con una struttura organizzativa altamente professionale, supportata dalle istituzioni, insieme con i cittadini, consapevoli e orgogliosi di avere un “proprio” evento a carattere nazionale di atletica leggera e magari vincere.

Organizzazione e presentazione di fattibilità

Tenendo conto dell’esperienza passata e degli interessati risultati ottenuti, il Comitato organizzatore del maratonina di Meta ha elaborato la nuova presentazione di fattibilità che di seguito presenta.

Secondo le nostre intenzioni non è e non può essere incentrato solo su una logica “tecnicistica”  e quindi, sull’organizzazione pura della maratonina di Meta, ma deve rappresentare un equilibrio, un complesso di iniziative nelle città e per le città, che fanno sbocciare in primo luogo nel cuore dei cittadini l’amore per questo avvenimento.

La maratonina di Meta come già sperimentato nelle prime edizioni, dovrà essere sempre più il “contenitore” nel quale potranno svilupparsi e integrarsi nuove esperienze tra loro apparentemente diverse come lo sport, la cultura, l’informazione, lo spettacolo, lo svago, il tempo libero, la solidarietà.

Un contenitore gestito da una azienda che con il tempo dovrà lavorare e magari “dare lavoro” per 365 giorni l’anno, capacità di sviluppare idee, progetti, professionalità ma anche impegno e redditività. Con questi obbiettivi stiamo lavorando all’organizzazione e coorganizzazione di iniziative sportive, culturali e di intrattenimento, con il compito specifico di promozionare la maratonina di Meta e di accompagnarla, cresciuta e pronta, al prossimo ottobre 2009.

Tivù

Sappiamo bene l’importanza che riveste la televisione nel lancio e nello sviluppo di una qualsiasi iniziativa, per questo ci stiamo già lavorando con un programma televisivo su TeleCapri Sport, prodotto dalla associazione di promozione sociale e sportiva Mediterraneo Eventi che va in onda il giovedì alle ore 16,30 e venerdì alle ore 15,30. Inoltre abbiamo aperto numerosi contatto con molti networks (Rai, Mediaset in testa) che, siamo convinti risponderanno all’invito. E’ vitale che la maratonina di Meta venga inserita nei palinsesti di una rete nazionale; questo, crediamo, sarà l’obbiettivo principale al quale stiamo necessariamente puntando

Scuola

Non tralasceremo il mondo della scuola, ai quali è riservato una gara non competitiva di km 2, aperta a tutti, per invogliare i ragazzi alla pratica sportiva e alla partecipazione e educarli ad uno sport senza “scorciatoie” e quindi doping e droga.

Portagonisti

I veri protagonisti della maratonina di Meta saranno i cittadini, ovviamente insieme agli atleti. Parteciperanno i migliori atleti della nostra Campania e molti atleti italiani di ottimo livello, oltre che tanti atleti amatori provenienti da tutta Italia.